Mi capita spesso di incontrare titolari di farmacia che mi dicono, con assoluta convinzione:“Conosco bene i miei clienti, li vedo tutti i giorni”.
Eppure, quando andiamo a guardare i dati, scopriamo che quella conoscenza è solo parziale. Perché una cosa è riconoscere i volti che entrano al banco, un’altra è capire chi vive davvero nella tua zona, cosa cerca e quali bisogni non stai ancora soddisfacendo.
È qui che entra in gioco il geomarketing: uno strumento pratico e prezioso per chi vuole prendere decisioni più consapevoli, smettere di andare “a intuito” e iniziare a misurare.
Michele Barzaghi
Il geomarketing è una forma di analisi che mette insieme geografia e dati di mercato. In pratica, consente di mappare il territorio intorno alla farmacia per capire chi ci vive, come si muove e quali caratteristiche socio-demografiche ha.
È come guardare la tua zona dall’alto con una lente d’ingrandimento intelligente: vedi non solo dove sono i clienti, ma chi sono davvero.
Attraverso software specifici e banche dati ufficiali, il geomarketing incrocia informazioni su:
● età e composizione delle famiglie,
● livello di reddito e istruzione,
● stili di vita prevalenti,
● numero di residenti, pendolari o turisti,
● densità della concorrenza.
Il risultato è una fotografia precisa del tuo bacino di utenza e delle sue potenzialità, che diventa la base per prendere decisioni più intelligenti su assortimento, servizi e comunicazione.
Fare un’analisi di geomarketing ti permette di rispondere a domande che ogni titolare si pone, ma a cui raramente sa dare una risposta basata su dati concreti:
“Chi sono le persone che vivono vicino alla mia farmacia?”
“Quanti potenziali clienti ancora non mi conoscono?”
“C’è spazio per aprire un nuovo punto vendita o per spostarmi in una zona più redditizia?”
“I prodotti che vendo rispecchiano davvero la popolazione del mio quartiere?”
Conoscere le risposte a queste domande significa fare scelte strategiche con sicurezza, evitando sprechi e intuizioni sbagliate.
Quando sai esattamente chi è il tuo cliente ideale, dove si trova e cosa cerca, puoi:
● selezionare prodotti più adatti alla tua zona (anziani, sportivi, giovani famiglie…);
● creare promozioni mirate e più efficaci; ● progettare il layout della farmacia in modo più funzionale;
● migliorare la comunicazione interna ed esterna;
● investire solo in ciò che genera risultati misurabili.
E c’è anche un effetto collaterale positivo: la fiducia dei clienti aumenta. Perché quando un farmacista conosce davvero il suo territorio, riesce a parlare il linguaggio delle persone che lo abitano.
Non serve farla ogni anno, ma ci sono momenti chiave in cui il geomarketing è uno strumento indispensabile:
● Prima di aprire una nuova farmaciaTi aiuta a scegliere la zona giusta, valutando densità abitativa, concorrenza e potenziale di domanda.
● Prima di trasferirti o ristrutturarePer capire se la nuova posizione migliorerà davvero la visibilità e l’afflusso.
● Quando vuoi rilanciare il fatturatoPer capire se la tua offerta è ancora coerente con il tipo di clientela attuale.
● Quando pensi di introdurre nuovi servizi o repartiPer verificare che ci sia una reale domanda (ad esempio: telemedicina, prodotti veterinari, dermocosmesi, integratori sportivi…).
Ogni analisi è costruita su misura, ma la metodologia che utilizzo segue quattro fasi precise:
Step 1. Analisi del territorioAttraverso software avanzati e banche dati istituzionali (ISTAT, Poste Italiane, Camere di Commercio), traccio il bacino di utenza della farmacia: quanti residenti ci sono, di che età, che reddito medio hanno, e come si distribuiscono nel territorio.Questo primo passo consente di individuare chi potenzialmente può entrare in farmacia, non solo chi già ci viene.
Step 2. Incontro con il titolareMi confronto direttamente con il farmacista, in presenza o online, per capire:● come è organizzata la farmacia,● quali sono gli obiettivi,● quali problemi si vogliono risolvere,● che tipo di clientela si vorrebbe attrarre.Senza questo passaggio umano, i numeri resterebbero freddi.L’obiettivo è interpretare i dati in base alla realtà concreta di ogni farmacia.
Step 3. Analisi della concorrenzaIn questa fase realizzo un’indagine mirata, visitando le farmacie concorrenti, per identificare lo scenario competitivo del mercato, assortimento e servizi offerti. Le informazioni vengono elaborate, generando un quadro chiaro che comprende:● Analisi in store delle farmacie,● Analisi del Format e Posizionamento dei concorrenti,● Strategia di Posizionamento e Studio del Format Migliore per la tua Farmacia.
Step 4. Report e raccomandazioni operativeTutti i dati vengono tradotti in un report visivo e comprensibile, con mappe, tabelle e suggerimenti concreti:● come ottimizzare il layout,● quali categorie merceologiche potenziare o ridurre,● dove investire in comunicazione o nuovi servizi,● come differenziarsi dai concorrenti.
L’obiettivo finale è sempre lo stesso: fornire una bussola strategica per prendere decisioni sicure e misurabili.
Un’analisi di geomarketing si basa su fonti ufficiali e strumenti professionali.
Tra i principali:
● Dati ISTAT su popolazione, reddito, età, livello di istruzione, famiglie.
● Dati catastali e urbanistici, per capire come evolve la zona (nuove costruzioni, servizi, parcheggi, scuole…).
● Informazioni commerciali su farmacie concorrenti e attività affini.
● Software GIS (Geographic Information System), che trasformano numeri in mappe interattive e visive.
● Database di consumo e abitudini d’acquisto (ISTAT), per individuare preferenze e stili di vita.
● Dati interni della farmacia (vendite, prodotti, scontrini medi).
Tutti questi elementi vengono incrociati per costruire una fotografia fedele del contesto reale.
I tempi dipendono dalla profondità dell’analisi.
Indicativamente:
● Mini-analisi di geomarketing → 1 settimana (fotografia generale del bacino e della concorrenza)
● Analisi completa con Analisi dei Concorrenti → 3-4 settimane (comprende visite alle farmacie concorrenti e pianificazione strategica finale)
In entrambi i casi, i risultati sono operativi e immediatamente applicabili. Molti farmacisti iniziano con una mini-analisi e poi scelgono di estenderla dopo aver visto l’impatto dei primi dati.
Paolo – ToscanaAveva acquistato un locale per ampliare la farmacia, ma non sapeva come sfruttarlo. L’analisi di geomarketing ha rivelato una forte presenza di famiglie giovani e una carenza di medici pediatrici in zona.
Risultato: ha realizzato un piccolo poliambulatorio al piano superiore e ha triplicato gli ingressi di famiglie con bambini.*ascolta la storia di questa farmacia dalla mia voce.
Walter – MarcheGestiva una farmacia in un borgo turistico. Scoperto che in estate il flusso di visitatori superava di cinque volte quello dei residenti, ha creato dei “kit di cortesia per turisti” con prodotti a marchio proprio.
Risultato: In tre mesi, +30% di ingressi.*audio-storia
Mauro – Lombardia Farmacia ordinata fuori, caotica dentro. L’analisi ha mostrato che il 40% dello spazio era dedicato a espositori con margini bassissimi.
Risultato: Riorganizzando il layout e riallineando l’assortimento alle esigenze reali del territorio, ha aumentato il margine medio per scontrino del 18%.*audio-storia
L’investimento in un’analisi di geomarketing si ripaga da solo.
Basta evitare due o tre decisioni sbagliate su assortimento, ristrutturazione o comunicazione per coprirne interamente il costo.
Inoltre, i risultati restano validi per anni, perché offrono una base solida su cui costruire tutte le scelte future: dalle campagne di marketing all’ampliamento dei servizi, fino alla valutazione di una nuova sede o all’acquisto di una farmacia.
In media, le farmacie che adottano un approccio basato sui dati:
● riducono i resi e gli accumuli di magazzino del 20-30%,
● aumentano la redditività sui prodotti a margine alto,
● migliorano la fidelizzazione dei clienti nel medio periodo.
Spesso il farmacista tende a vedere la propria attività solo come un presidio sanitario.
Ma la verità è che una farmacia è anche un’impresa, e come ogni impresa deve essere gestita con metodo e visione strategica.
Il geomarketing è lo strumento che collega la professionalità del farmacista alla logica imprenditoriale. Non si tratta di “fare marketing”, ma di capire il proprio territorio per servire meglio le persone che lo abitano.
Quando conosci bene la realtà intorno a te:
● prendi decisioni più serene,
● parli con più sicurezza ai tuoi clienti,
● ottimizzi il magazzino (riduci scaduti, resi- e cambi-merce)
● aumenti le vendite
● migliori i margini
● soddisfi meglio le reali esigenze locali
● aumenti gli ingressi e il numero degli scontrini
● smetti di rincorrere i concorrenti
● sfrutti al meglio tutte le potenzialità del tuo mercato
In un settore dove la concorrenza cresce e le abitudini cambiano in fretta, continuare a basarsi solo sull’esperienza o sull’intuito è rischioso.
Il geomarketing ti offre un vantaggio competitivo semplice ma decisivo: la conoscenza reale del tuo mercato.
Non è teoria, ma pratica.
Non è un costo, ma un investimento.
E soprattutto: non serve essere esperti di statistica per capirne il valore.
Come dico spesso ai miei clienti: “Il miglior momento per analizzare il tuo territorio era ieri. Il secondo miglior momento è oggi.”
Michele Barzaghi
Marketing Strategico per Farmacie
Michele Barzaghi affianca i titolari di farmacie ad accrescere in maniera significativa sia il loro fatturato che i loro margini di guadagno attraverso un attento studio dei loro clienti reali e potenziali.
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